Copertina di Blaze

Scheda libro

Blaze

8
Consigliato: Sì
⏳ Letto in 21 giorni

La recensione

Sostienimi

Compralo su Amazon

Trama

Clayton Blaisdell Jr., Blaze per gli amici, é uno degli ultimi. Grande e grosso quindi spaventoso, poco sveglio e quindi considerato alla stregua di un animale, non viene aiutato né dalla società né dagli esseri umani che avrebbero dovuto accudirlo. Ormai uomo, si trova su una strada sbagliata, avviata inconsapevolmente, per colpa delle amicizie sbagliate, le uniche che abbiano provato interesse per lui. È per questo, che decide di fare il colpo della vita: se riuscirà lui e George, il suo compare, non dovranno più preoccuparsi di procurarsi da vivere.

Quarta di copertina

Clayton Blaisdell Jr., detto Blaze, è un gigante col cervello di un bambino. Era più un balordo che un deliquente, finché non ha incontrato George Rackley, un furbo "con tutte le risposte" con il quale ha formato una coppia anomala ma affiatata. Potrebbero essere due dei tanti emarginati che vivono di espedienti, ma alla testa pensante del duo è venuta un'idea grandiosa: fare i soldi sequestrando il figlio di ricchi possidenti; come i Gerard, per esempio, che sono pieni zeppi di dollari e il cui erede ancora poppante, Joe IV, vale milioni. Fatto il piano, una gelida notte di gennaio i due entrano in azione: Blaze, come sempre, è il braccio, George la mente. C'è solo un piccolo problema: George è morto tre mesi prima. Di chi è allora la voce che risuona sotto la fronte ammaccata di Blaze e gli suggerisce le mosse? Un fantasma? Il suo io intelligente? Ma se è così, perché vuole spingerlo a fare cose su cui lui non è affatto d'accordo? Questo libro scritto da Stephen King in gioventù, è uscito negli Stati Uniti con lo pseudonimo di Richard Bachman, con il quale l'autore ha firmato diversi romanzi. Una storia criminale pervasa di humour e tristezza, il cui protagonista è un cattivo struggente e patetico.

Opinione veloce

📖 Ma allora anche io ho un cuore!⁣ 🖋 Blaze è uno dei libri meno famosi di Richard Bachman, che è il meno famoso pseudonimo del più famoso Stephen King. È un libro che manco lui voleva pubblicare. È un libro di quelli che, lo inizi, e poche pagine dopo ZAC! sai già come finirà. È il manifesto del MAINAGIOIA. È scritto in modo semplice, l’unica botta di vita è una struttura leggermente sfalsata che riporta un po’ di flashback. ⁣⁣ 💖 E io lo amo. Io, gente, lo amo. Perché questo libro mi fa emozionare dall’inizio alla fine, perché mi fa dimenticare la mia razionalità, mi fa capire che, ehi, quella cosa chiamata ‘emotività’ talvolta non solo non va domata, talvolta lasciala andare e divertiti, piangi e, soprattutto, riscopriti.⁣ 🥺 Perché capita, penso non solo a me, di diventare uno stereotipo pure per sé stessi. Io sono quella che ‘guarda allo stile’ che da un libro cerca ‘uno stimolo mentale’ ed è tutto vero eh, ma io non sono SOLO questo e a volte tendo a dimenticarmelo. E Blaze, proprio Blaze, me l’ha ricordato. Gliene sono grata.⁣⁣ 💖 Quindi, che dire. Non è un capolavoro della letteratura (mi permetto di aggiungere che i capolavori della letteratura sono ben pochi), ma è un libro che mi ha cambiato il 2020 (tra l’altro era una rilettura, quindi era ancora più improbabile succedesse) e magari questo valore è soggettivo, e magari voi lo leggerete e non vi dirà un bel niente, ma un pezzo di me qui c’è, un pezzo di me che non è ovvio per niente ma che esiste. Magari lo troverete, magari no, ma se ci proverete ne sarò felice! ⁣ 🤖 E adesso torno in modalità robot, troppa umanità per un giorno solo! ⁣

Pro

  • +Atmosfera
  • +Protagonista
  • +Ritmo
  • +Stile
  • +Struttura
  • +Trama

Contro

  • -Suspense

Indifferenti

  • =Ambientazione
  • =Svolgimento