Copertina di La peste scarlatta

Scheda libro

La peste scarlatta

8
Consigliato: Sì
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La recensione

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Trama

Libro post-apocalittico che fa riflettere sulla ripetitività della storia e sul futuro del genere umano.

Quarta di copertina

Nell'anno 2013, in un mondo dominato dal Consiglio dei Magnati dell'Industria, scoppia un'epidemia che in breve tempo cancella l'intera razza umana. Sessantanni dopo, nello scenario post-apocalittico di una California ripiombata nell'età della pietra, un vecchio, uno dei pochissimi superstiti (e a lungo persuaso di essere l'unico), di fronte a un pugno di ragazzi selvaggi - i nipoti degli altri scampati - riuniti intorno a un fuoco dopo la caccia quotidiana, racconta come la civiltà sia andata in fumo allorché l'umanità, con il pretesto del morbo inarrestabile, si è affrettata a riportarsi con perversa frenesia a stadi inimmaginabili di crudeltà e barbarie. "La peste scarlatta" è uno dei grandi testi visionari di Jack London, che qui ancora una volta anticipa temi che, un secolo dopo, diventeranno ossessivi.

Opinione veloce

🖋 ‘Era l’estate del 2013 quando scoppiò la Peste. Io avevo ventisette anni e lo ricordo bene.’⁣ 📖 Per puro caso a febbraio mi sono ritrovata a leggere (questo in realtà l’ho ascoltato) ben due libri che, a livello di intento, cercano di farci riflettere sul ruolo dell’essere umano in questa vita. ⁣ 📚 In La peste scarlatta ciò che mi ha fatto riflettere non è la trama in sé, già vista in altri testi seppur con connotazioni diverse, ma proprio la riflessione, implicita ed esplicita, sull’uomo e il cambiamento delle sue priorità.⁣ 😅 Perché sapete, io sono la prima che si lamenta delle ingiustizie: se c’è qualcosa che mi fa infuriare è che chi frega o fa qualcosa fuori dalle regole, nella nostra società spesso vince. Mi infurio davvero, perché io ho scelto di essere dalla parte dei ‘buoni’, ma spesso noi buoni sembriamo quasi stupidi quando tutti coloro che fanno ‘come gli pare’ ci guadagnano e noi che non usiamo mezzucci perdiamo. ⁣ 📝 Quando è iniziato ciò che stiamo vivendo ancora oggi, ricordo che le persone ripetevano spesso che ‘forse questa cosa avrebbe aiutato il mondo a migliorare’, mentre io da quanto ho esperito dal vivo, di cambiamenti in positivo ne ho visti pochi: gente che ti prende in giro perché segui le regole, gente che non le segue apposta per dimostrare di essere superiore (ma a cosa poi?), gente che fa apposta cose che prima nemmeno faceva proprio per spirito di contraddizione. Più le cose vanno male più sembra che i ‘furbi’ si sentano a loro agio. E quindi niente, i buoni hanno solo una scelta: andare avanti, sopportare, perdere le occasioni e sperare che in qualche tipo di giustizia prima o poi ci sarà, o accontentarsi del fatto di non aver ceduto alla strada facile, quella della ‘poca spesa tanta resa’ e del ‘tanto lo fanno tutti’.⁣ ❌ Insomma, non esco da questa lettura ‘felice’, ma ne esco ancora più consapevole. A volte i libri servono anche a questo.⁣ ⁣❓Avete letto questo libro? Vi ispira?

Pro

  • +Ambientazione
  • +Cura
  • +Linguaggio
  • +Messaggio
  • +Ritmo
  • +Stile
  • +Trama

Indifferenti

  • =Svolgimento