Copertina di L’eclisse di Laken Cottle

Scheda libro

L’eclisse di Laken Cottle

8

L’eclisse avanza e inghiotte il mondo, territorio dopo territorio. Il protagonista, Laken Cottle, in fuga dal buio, dovrà però affrontare un viaggio ancora più oscuro.

Consigliato: Sì
⏳ Letto in 4 giorni🥊 Colpisce: cervello😈 Vizio capitale: invidia

La recensione

Trama in breve

L’eclisse avanza e inghiotte il mondo, territorio dopo territorio. Il protagonista, Laken Cottle, in fuga dal buio, dovrà però affrontare un viaggio ancora più oscuro.

Informazioni sul libro

L’eclisse di Laken Cottle di Tiffany McDaniel è un romanzo del 2022 pubblicato in Italia da Atlantide con una traduzione di Clara Nubile.

Dall’epoca post pandemia le narrazioni distopiche che hanno focus non tanto nell’ambientazione e nella causa di ciò che accade (come succedeva nei primi romanzi, da 1984 in poi) ma nel punto di vista focalizzato e limitato dei protagonisti sono state sempre più frequenti e questo libro ne è una rappresentazione portata all’estremo.

Sin dal titolo, L’eclisse (evento tragico creatore della potenziale distopia) di Laken Cottle (protagonista della vicenda) il lettore comprende come il focus della vicenda sia che quanto raccontato succede al personaggio e non tanto il perché e cosa sta succedendo al mondo. Le motivazioni per cui è rilevante solamente il suo punto di vista (seppur narrato in terza persona) verrà compresa solamente alla fine del romanzo dove, come si suol dire, tutti i nodi vengono al pettine.

Già celebre per il romanzo L’estate che sciolse ogni cosa, l’autrice ha ricevuto ottime recensioni anche per questo libro, considerato dalla critica significativo per la letteratura contemporanea.

A causa della presenza di elementi appartenenti a generi molto diversi tra loro è molto difficile etichettare questo libro. Al suo interno presenta sia il realismo magico tipico dei romanzi di Márquez e Allende sia il gotico presente in Marina di Zafón, ad essi si intrecciano figure strane simili ad allucinazioni come quelle di Alice nel Paese delle Meraviglie e metafore importanti e dirette come quelle de Il mago di Oz. Senza leggerlo, insomma, è veramente complicato comprendere se e quanto possa piacere perché non è tanto la presenza dei diversi elementi a dover convincere ma la loro coesione.

Pro

Come potrete dedurre dalla presentazione che ho fatto del libro, si tratta di un testo molto originale. Sebbene leggendolo mi abbia fatto pensare a tanti romanzi diversi (vi ho elencato solamente quelli a cui ho pensato più spesso) è sicuramente un mix di elementi che non avevo mai incontrato prima in un unico testo e il fatto che l’autrice sia riuscita non solo ad inserirli tutti ma anche a dare a loro un ordine e un significato (comprensibili prevalentemente alla fine della lettura) è sicuramente un aspetto da valutare come caratteristica primaria del testo.

Perfetto per chi cerca sempre di ottenere un nuovo sapore dall’unione di ingredienti già conosciuti e amati.

A stupire maggiormente è la possibilità di seguire tutto ciò che succede non solo dal punto di vista razionale ma anche da quello emotivo: ad ogni nuovo cambio di scena ciò che percepiamo cambia repentinamente e segue immediatamente ciò che viene provato dal protagonista. Nonostante ci vengano date informazioni contrastanti che non ci aiutano a comprendere ciò che sta succedendo effettivamente, anziché perdere il controllo, noi seguiamo ogni nuova opportunità così come fa Laken, prendendo per buono tutto e affrontando ogni nuova situazione come una scoperta. L’atmosfera percepita è agrodolce e amplifica ancora di più il senso di disorientamento: è come se si leggessero tre libri diversi nello stesso istante e che ognuno di loro fosse quello “giusto”. Ogni volta che si passa da uno all’altro lo si riconosce come quello vero ma, razionalmente, ci si rende conto che non lo può essere perché non combacia con tutto ciò che sappiamo.

Perfetto per chi ama essere trascinato dalla corrente e a calcolare le conseguenze delle proprie azioni solamente alla fine del viaggio.

Contro

Trattandosi di un libro bislacco e strano che segue regole invisibili e impossibili da recepire è sicuramente un romanzo più adatto a coloro che hanno una forte capacità di sospensione dell’incredulità. Ciò che succede nel libro è faticoso da comprendere e accettare e il finale, seppur particolarmente chiarificatore, potrà non essere accettato dalle menti più razionali che necessitano si schemi ben precisi e un’ottima divisione tra invenzione e realtà. La credibilità è dunque labile e non un elemento per cui consigliarlo in particolare.

Statene lontani se nella vita avete bisogno di credere che tutto abbia un senso logico e razionale.

Il secondo aspetto negativo è il protagonista. Numerose sono le persone che apprezzano i romanzi prevalentemente in base al grado di empatia che possono instaurare con il personaggio principale e apparentemente questo è il testo migliore in cui farlo: in tutti i libri che ho citato come esempio, l’emotività data da atmosfera gotica, realismo magico, i personaggi psichedelici e il messaggio metaforico portano ad affezionarsi all’eroe della storia e, di conseguenza, a ricordarlo con amore. Tutti noi abbiamo pensato di essere Alice, Dorothy o anche solo uno dei personaggi incontrati in queste favolose storie. Nonostante in nessuno di questi libri vi sia un’introspezione psicologica profonda il lettore ha la sensazione di conoscerli e di poterli capire in base a ciò che succede loro e alle avventure che affronteranno. In L’eclisse di Laken Cottle questo non capiterà, perlomeno non fino alla fine del testo. Come già detto proveremo insieme a lui ogni tipo di emozione ma, chiuso il libro, avremo l’impressione di non averlo conosciuto veramente e di essere stati quasi ingannati da lui.

Se nella narrazione avete bisogno di trovare un amico da portare nel cuore fuggite il più lontano possibile!

La mia opinione

Di Tiffany McDaniel ho letto anche il celebre L’estate che sciolse ogni cosa ma, avendolo ascoltato in audiolibro, temevo di non essere riuscita ad analizzarlo al meglio a causa del formato. Sapevo di averlo apprezzato ma non riuscivo a quantificare il mio piacere né a inquadrare il testo, a etichettarlo e a spiegarlo con le solite cornici letterarie che ho ormai imparato a identificare nel corso delle mie letture.

Dopo aver letto L’eclisse di Laken Cottle posso dire che il problema non era assolutamente il formato (questo l’ho letto in cartaceo) ma proprio il fatto che questa scrittrice non segue nessuna regola che io riconosca.

Il testo ha un finale da thriller, che mi porterebbe a pensare ad un’opera commerciale, presenta elementi difficili e originali, tipici della letteratura indipendente che non cerca di piacere al grande pubblico e, al suo interno, ha frasi, concetti, citazioni, che fanno pensare a un romanzo più ricercato, ambizioso. È una lettura apparentemente facile e scanzonata per la trama e profonda e impegnativa per il messaggio.

Ancora una volta, dunque, so solo che mi è piaciuto e che voglio leggere altro, perché questa autrice si distingue e ha sicuramente molto da dire ma al contempo non sento di potermi fidare di lei e di poter essere certa che qualunque cosa leggerò di scritto da lei mi piacerà.

Il fatto che, tutte le volte che leggo un suo libro, mi vengano in mente numerosissimi altri testi (in L’estate che sciolse ogni cosa ricordo di aver pensato a Rushdie, ma non era il solo) non so ancora se sia un aspetto positivo - perché significa che la scrittrice ha una grande cultura e ha assorbito il meglio di molte grandi storie per riuscire poi a rielaborarlo a suo modo - o se invece è negativo - perché magari il motivo per cui non riesco a trovare un centro è che esso non esiste e lei, al di là dei riferimenti culturali che sicuramente ha, non ha forse una sua penna che si distingua in mezzo a tutto il materiale letterario che ha riunito.

Continuerò ad indagare e a leggere ciò che scrive per scoprire cosa ne penso realmente, intanto rimane il fatto che due libri su due mi sono piaciuti e si sono distinti tra le mie letture perciò, per ora, posso solo considerarla positivamente.

In conclusione

In conclusione, L’eclisse di Laken Cottle è un romanzo atipico che credo possa piacere solo ad alcuni lettori. Per questo motivo lo consiglierei solo a chi:

  • Ama le storie strambe

  • Ama non sapere “dove vuole andare a parare” un testo se non nel finale

  • Ama seguire la corrente e provare emozioni diverse ad ogni istante

In breve

L’eclisse di Laken Cottle di Tiffany McDaniel è un romanzo originale e onirico che mescola realismo magico, gotico e thriller. Attraverso un viaggio surreale e una narrazione disorientante, esplora l’oscurità interiore e il potere delle storie, offrendo un’esperienza di lettura unica e intrigante.

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Trama

L’eclisse avanza e inghiotte il mondo, territorio dopo territorio. Il protagonista, Laken Cottle, in fuga dal buio, dovrà però affrontare un viaggio ancora più oscuro.

Quarta di copertina

«Chi racconta le storie governa il mondo». Una misteriosa oscurità avanza inesorabile dall’Antartide a obliare la Terra. L’umanità è nel panico, i continenti, i paesi e gli esseri umani vengono cancellati uno a uno, senza possibilità di salvezza. E mentre il buio ammanta il pianeta inghiottendo luoghi, corpi e destini, un uomo che non ricorda più bene chi è cerca disperatamente di tornare a casa a New York dalla propria famiglia. Il suo nome è Laken Cottle, e il viaggio che compie si trasforma presto in una ricerca impossibile di redenzione nel mezzo dell’orrore puro, a ritroso nella propria memoria in un mondo che sta, letteralmente, scomparendo. Immaginifico, psichedelico, sconvolgente e assolutamente a sé nella letteratura contemporanea mondiale, L’eclisse di Laken Cottle, opera magistrale di una delle voci più originali di questi anni, è un romanzo stupefacente, lirico e orrorifico, sul potere delle storie e sulla responsabilità individuale, sulla colpa e sull’oscurità dell’anima umana. Tiffany McDaniel compie insieme ai suoi personaggi un viaggio epico e mistico insieme, conducendo il lettore in un ottovolante di emozioni e rivelazioni senza cinture di sicurezza, e mostrando come, attraverso la magia della sua scrittura, si possa essere terrorizzati ed estasiati allo stesso tempo.

Pro

  • +Atmosfera
  • +Originalità

Contro

  • -Credibilità
  • -Protagonista

Indifferenti

  • =Ritmo
  • =Struttura

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