Copertina di Un amore comunque

Scheda libro

Un amore comunque

Un amore comunque è l'ultimo libro di Massimo Zona (QUI il suo Sito Web), nonché il terzo volume della serie noir di Mauro Baveni Detective, ed è pubblicato da LFA Publisher.

La recensione

Ma il suo orgoglio, quel suo maledetto orgoglio, gli impediva di fare il primo passo per riavvicinarsi.

Un amore comunque è l’ultimo libro di Massimo Zona (QUI il suo Sito Web), nonché il terzo volume della serie noir di Mauro Baveni Detective, ed è pubblicato da LFA Publisher.

Per me è stato il primo libro letto della serie e non ho avuto difficoltà di comprensione legate alla mancata lettura delle due opere precedenti, per quanto il protagonista sia il medesimo e che, perciò, si possa supporre uno sviluppo del personaggio, non si sente la necessità di avere più informazioni per comprendere la situazione in cui vive. Inizialmente, infatti, l’autore ci spiega gli elementi essenziali e lungo l’avanzamento della lettura si potranno notare diversi riferimenti al passato che, presumibilmente, sono contenuti nei volumi precedenti.

Anche il finale può essere considerato autoconclusivo e completo.

Mauro Baveni è un uomo dalla natura ambivalente. Duro, coriaceo e senza paura nel proprio lavoro ma anche sensibile, buono e legato ai propri affetti nella vita personale. Si avvicina al classico protagonista del noir; tombeur de femmes e spietato, ma non lo diventa mai del tutto grazie ai suoi legami familiari e alla sua interiorità più complessa rispetto a ciò che si potrebbe desumere dalla superficie.

Gli altri personaggi della storia lo pongono come epicentro della loro esistenza; le donne sono ammaliate dal suo fascino, gli uomini lo stimano per le sue capacità. I loro caratteri sono di diverso genere, ma quelli che rimangono particolarmente impressi sono gli amici di sempre, quelli che insieme a lui hanno affrontato missioni pericolose e che ora farebbero di tutto per tornare ai bei tempi andati.

Sentimento comune ad entrambi era la noia, una noia mortale che permeava tutti i giorno di quella loro nuova esistenza, noia facile da immaginare se paragonata ai mille pericoli e alle azioni frenetiche del loro passato lavoro di contractors nelle parti più disparate del mondo.

Sebbene Mauro sia il protagonista e il libro sia ampiamente basato sul suo punto di vista, questo non è l’unico che ci viene riportato. Particolarmente interessanti saranno le scene in cui tutto è visto dal “cattivo”.

Si ricordò improvvisamente dei precedenti episodi che avevano spazzato via in una notte importanti famiglie camorristiche e non riuscì a trattenere un lungo brivido sulla schiena. Valutò i pro e i contro delle sue future mosse.

La trama si basa su ben sei casi differenti, che si interscambiano o alternano all’interno del testo. La maggioranza di questi viene risolta poco dopo, creando semplicemente un intervallo all’interno del caso principale. Quest’ultimo è legato ad un’indagine commissionata da un privato che vuole vederci chiaro su un caso di omicidio/suicidio che non sembra convincente per chi conosceva bene il ragazzo accusato del misfatto.

C’era qualcosa che non quadrava in quel ragionamento. D’accordo che non si riesce mai a capire fino in fondo l’animo umano, d’accordo che in ognuno di noi esistono abissi inesplorati, d’accordo che spesso mostriamo agli altri gli aspetti di noi che ci appaiono migliori, ma dopo aver riesumato mentalmente tutta la letteratura sulla questione, Mauro non riusciva a credere alla versione di Roberto, oggi Dr. Jeckyll e domani Mr. Hyde.

La storia non si incentra solamente sulle diverse indagini e missioni ma anche sugli hobby del Detective e sui dibattiti con gli amici. Ogni aspetto, anche quello più quotidiano, viene spiegato nel dettaglio, con dovizia di particolari e di riflessioni. Il linguaggio contiene al suo interno sia modi di dire e frasi gergali che termini specifici ben inseriti, sicuramente frutto di conoscenza o di ricerca. La punteggiatura è minimale e, anche nei momenti meno dinamici, fa scorrere il testo con grande velocità.

La cura del testo non mi ha convinta; sono presenti refusi ed errori, sia grammaticali che contenutistici. Alcuni aspetti non sono approfonditi e potrebbero non essere capiti adeguatamente, in alcuni casi sembra ci siano discrepanze (che probabilmente non ci sono ma viene omessa una spiegazione che riesca a far capire bene al lettore cosa non è evidente e rischia di far apparire il tutto poco coerente), la comprensione delle scene d’azione non è sempre semplice o immediata.

Le vicende si spostano di luogo ma sono quasi interamente legate alla Provincia di Caserta della Regione Campania. A colpire particolarmente sono la familiarità con la mafia e la consapevolezza dei Pubblici Ufficiali dell’esistenza della stessa, visto come un male indebellabile ma di pubblico dominio, in cui i “cattivi” possono ammettere spudoratamente la loro funzione senza dover temere alcunché. L’ambientazione perciò è forte ed estrema, fortemente radicata all’idea del territorio raccontato.

Dal punto di vista temporale è difficile capire bene lo scorrere del tempo tra una situazione ed un’altra, ogni tanto vengono dati dei riferimenti temporali ma sono rari e non semplici da desumere intuitivamente. L’impressione è che succeda tutto velocemente ma, in realtà, l’arco temporale coperto è maggiore rispetto a quello percepito.

In conclusione, leggere Un amore comunque è stato semplice e piacevole, ma la sua cura finale ne ha, per me, svilito le potenzialità. Sono molti gli aspetti da rivedere ma nonostante questo il libro è fruibile, cosa che capita di rado.

Per questo motivo non so se consigliarlo o meno e mi rimetto a voi: se riuscite a non essere pignoli e a notare la trama e le vicende senza soffermarvi troppo su eventuali problemi, potrete sicuramente godervelo e potrete apprezzare l’idea, molto varia, strutturata e interessante. Se, al contrario, tenete ad un prodotto finito accurato, vi consiglio di attendere una nuova edizione (quella che possiedo io è solamente la prima) per poterne godere al meglio.

Sostienimi

Compralo su Amazon

Trama

Terzo volume della serie, Un amore comunque vede il Detective Mauro Baveni alle prese con la solitudine; lasciato dalla donna e poco cercato dai figli, l'uomo si dedica interamente ad amici e lavoro. Il caso principale su cui verrà chiamato ad indagare sarà legato ad un omicidio/suicidio dai contorni sospetti.

Quarta di copertina

Non c'è pace per Mauro Baveni, il Detective della Terra dei Fuochi chiamato a risolvere una serie di incarichi che lo vedono coinvolto su più fronti. È scontro continuo con la camorra, stavolta non solo in trasferta, nelle roccaforti solite di Casal di Principe, Giugliano e Cancello Arnone, ma anche a Calvi Risorta da quando casualmente salva una ragazza da un rapimento. Così, con interventi di protezione a favore delle sue amiche Carla e Serena, entrambe Carabinieri, di due donne proprietarie di caseifici presi di mira dalla malavita organizzata, di una Onlus intestataria di terreni confiscati alla stessa e messa in condizione di abbandonare il compito e con lo smantellamento di una rete di pedofili.

Pro

  • +Copertina
  • +Finale
  • +Incipit
  • +Personaggi
  • +Ritmo
  • +Trama

Contro

  • -Comprensione
  • -Credibilità
  • -Cura

Indifferenti

  • =Ambientazione